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Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

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Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Superbarros76 il Sab 25 Mar 2017 - 7:38

Finalmente ce lo fatta pure io a far nascere qualche fungo
Balletta sperimentale di puro pellet di conifera
Non e stato applicato nessun tipo di pastorizzazione del substrato solo giusta quantita di acqua fredda per idratare il pellet
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Superbarros76 il Sab 25 Mar 2017 - 7:45

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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Riu il Sab 25 Mar 2017 - 9:31

bravissimo, complimenti shaking hands pian piano i risultati saranno sempre migliori
non c e soddisfazione piu grande che veder nascere i primi funghetti thumbs up
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Stefani_Sergio il Sab 25 Mar 2017 - 9:43

GRANDE ,se è cosi togli un bel po di lavoro.
A che temperatura ai fruttificato? thumbs up

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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Superbarros76 il Sab 25 Mar 2017 - 9:54

Grazie a temperatura ambiente saranno intorno ai 15 gradi di giorno e sicuramente di notte intorno ai 10 li tengo in cantina

Ho altre ballette che stanno colonizando pero di faggio sempre senza pastorizare
Sicuramente per la segatura funziona per la paglia non ho ancora provato
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Lonewolf il Sab 25 Mar 2017 - 11:45

Complimenti, è sempre molto bello veder crescere i primi funghi thumbs up
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Giuseppe_cardoncello il Sab 25 Mar 2017 - 12:54

Superbarros76 ha scritto:Finalmente ce lo fatta pure io a far nascere qualche fungo
Balletta sperimentale di puro pellet di conifera
Non e stato applicato nessun tipo di pastorizzazione del substrato solo giusta quantita di acqua fredda per idratare il pellet

Ciao Superbarros76 ti sei domandato come mai il pellet senza nessuna pastorizzazione o sterilizzazione non sei andato incontro a delle muffe.
Questo succede perche' il pellet in fase di lavorazione subisce un processo a temperature molto elevate ,
per permettere ai costituenti legnosi ,come la lignina ,di fondersi e fungere da collante naturale.
In tante nazioni la coltivazione di ostreatus avviene in pellet non usando nessun trattamento di calore ma usando la massima pulizia.
Questo puo' avvenire anche con i residui del caffe' raccolti in giornata.
Ti sconsiglio di farlo con la paglia la quale andresti incontro a delle muffe sicuramente.
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Superbarros76 il Sab 25 Mar 2017 - 13:06

Grazie della spiegazione infatti qualcosa lavevo intuito ma non ero certo
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Conifera Quale?

Messaggio Da Fratecipolla il Sab 25 Mar 2017 - 14:03

Superbarros76 ha scritto:Finalmente ce lo fatta pure io a far nascere qualche fungo
Balletta sperimentale di puro pellet di conifera
Non e stato applicato nessun tipo di pastorizzazione del substrato solo giusta quantita di acqua fredda per idratare il pellet


Perdona la curiosita', conifera quale? Abete?
Gia' di per se' e' notevole..
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Antunna il Sab 25 Mar 2017 - 14:10

Superbarros76 ha scritto:Finalmente ce lo fatta pure io a far nascere qualche fungo
Balletta sperimentale di puro pellet di conifera
Non e stato applicato nessun tipo di pastorizzazione del substrato solo giusta quantita di acqua fredda per idratare il pellet

Bravo Marco questo non deve essere il punto d'arrivo,, ma di partenza... Ti quoto per la tua volontà e determinazione . shaking hands
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Terranera il Sab 25 Mar 2017 - 14:30

Giuseppe cardoncello ha scritto:
Superbarros76 ha scritto:Finalmente ce lo fatta pure io a far nascere qualche fungo
Balletta sperimentale di puro pellet di conifera
Non e stato applicato nessun tipo di pastorizzazione del substrato solo giusta quantita di acqua fredda per idratare il pellet

Ciao Superbarros76 ti sei domandato come mai il pellet senza nessuna pastorizzazione o sterilizzazione non sei andato incontro a delle muffe.
Questo succede perche' il pellet in fase di lavorazione subisce un processo a temperature molto elevate ,
per permettere ai costituenti legnosi ,come la lignina ,di fondersi e fungere da collante naturale.
In tante nazioni la coltivazione di ostreatus avviene in pellet non usando nessun trattamento di calore ma usando la massima pulizia.
Questo puo' avvenire anche con i residui del  caffe' raccolti in giornata.
Ti sconsiglio di farlo con la paglia la quale andresti incontro a delle muffe sicuramente.

Ottima notizia questa. Pensare che io per pastorizzare il pellet e dare il giusto grado di umidita faccio un lavoraccio. Proverò sicuramente a usare il pellet idratata in acqua fredda.

Complimenti Superbarros76 per i risultati. Non si finisce mai di apprendere.
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Superbarros76 il Sab 25 Mar 2017 - 14:36

Ciao fratecipolla non lo so sul sacco ce scritto solo che e di conifera sicuramente sara di abete come dici tu

Grazie Claudio grazie a te che sono andato avanti perche io gia mi ero sconfortato

Grazie a tutti ragazzi siete un vero teem
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Anghelo il Sab 25 Mar 2017 - 14:44

Scusate, ma ciò che riguarda conifere non è da scartare?
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Fratecipolla il Sab 25 Mar 2017 - 14:52

Anghelo ha scritto:Scusate, ma ciò che riguarda conifere non è da scartare?

Per la mia piccolissima esperienza posso dirti....quasi sempre Smile

In realta' se noti anche sulle ceppaie vive e morte di conifere i funghi crescono eccome, penso al ganoderma e tanti altri.
Cio' vuol dire che non e' proprio impossibile.

Anche se non l'avrei usata come primo tentativo Smile

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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Anghelo il Sab 25 Mar 2017 - 15:01

Sì, vedo che su legni secchi di pini o cipressi cresce qualcosa. Leggo, però, di qua e di là che occorre evitare. Qualcuno mi sa dire il perché?
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Fratecipolla il Sab 25 Mar 2017 - 15:08

Anghelo ha scritto:Sì, vedo che su legni secchi di pini o cipressi cresce qualcosa. Leggo, però, di qua e di là che occorre evitare. Qualcuno mi sa dire il perché?

La resina.........pensa che le formiche la usano per proteggere i formicai da funghi e batteri:
Cerca l'articolo:  The_presence_of_conifer_resin_decreases_the_use_of_the_immune_system_in_wood_ants [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Antunna il Sab 25 Mar 2017 - 15:40

Superbarros76 ha scritto:Ciao fratecipolla non lo so sul sacco ce scritto solo che e di conifera sicuramente sara di abete come dici tu

Crazie claudio grazie a te che sono andato avanti perche io gia mi ero sconfortato

Grazie a tutti ragazzi siete un vero teem


thumbs up mai mollare , come mi disse a ragione qualcuno
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Simone il Sab 25 Mar 2017 - 17:30

Complimenti superbarros76 !! vedi che prima o poi tutti riusciamo !!! mi associo a fratecipolla sulla questione "conifera" solitamente non viene usato questo tipo di pellet ma si usa il faggio o faggio misto rovere , non so se possa influire sul fungo la presenza di eventuali resine nel substrato,,, attendo anche io lumi . cmq sia complimenti ancora per il tuo risultato thumbs up
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Anghelo il Sab 25 Mar 2017 - 22:14

Fratecipolla ha scritto:
Anghelo ha scritto:Sì, vedo che su legni secchi di pini o cipressi cresce qualcosa. Leggo, però, di qua e di là che occorre evitare. Qualcuno mi sa dire il perché?

La resina.........pensa che le formiche la usano per proteggere i formicai da funghi e batteri:
Cerca l'articolo: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Stesso motivo per cui e' meglio evitare le piante da frutto, tipo pesco, albibocco ecc..

Da ciò che ho capito, Reverendo, allora è la resina, che potrebbe nuocere allo sviluppo dei funghi. Quindi occorre evitare anche gli alberi di genere Prunus. La ringrazio per la delucidazione.
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Superbarros76 il Sab 25 Mar 2017 - 22:52

Tutte le altre che ho fatto sono tutte di faggio

Comunque come dice giuseppe il pellet viene lavorato ad alte temperature forse il rischio resina non compare vediamo che dice il maestro

Ps ma quando saranno pronti li posso cucinare oh no mi avete messo dei dubbi
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Antunna il Sab 25 Mar 2017 - 22:58

Superbarros76 ha scritto:Tutte le altre che ho fatto sono tutte di faggio

Comunque come dice giuseppe il pellet viene lavorato ad alte temperature forse il rischio resina non compare vediamo che dice il maestro

Ps ma quando saranno pronti li posso cucinare oh no mi avete messo dei dubbi

Certo che li.puoi mangiare non sono mica velenosi
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da Riu il Sab 25 Mar 2017 - 23:28

Certo mangiali tranquillamente, che siano cresciuti nel faggio o nel pino non fa differenza stai tranquillo thumbs up
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da MaX il Dom 26 Mar 2017 - 11:44

Ottimo risultato Marco!!!! Ti faccio i miei complimenti per il test ben riuscito!!! thumbs up
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Re: Ce lo fatta "Pleurotus ostreatus"

Messaggio Da MaX il Dom 26 Mar 2017 - 12:01

Giuseppe cardoncello ha scritto:Ciao Superbarros76 ti sei domandato come mai il pellet senza nessuna pastorizzazione o sterilizzazione non sei andato incontro a delle muffe.
Questo succede perche' il pellet in fase di lavorazione subisce un processo a temperature molto elevate ,
per permettere ai costituenti legnosi ,come la lignina ,di fondersi e fungere da collante naturale.
In tante nazioni la coltivazione di ostreatus avviene in pellet non usando nessun trattamento di calore ma usando la massima pulizia.
Questo puo' avvenire anche con i residui del  caffe' raccolti in giornata.
Ti sconsiglio di farlo con la paglia la quale andresti incontro a delle muffe sicuramente.
Quoto in pieno ciò che ha spiegato Giuseppe! Un conto è lavorare con segatura da taglio di resinosi ed un conto è lavorare reidratando pellet, che fra l'altro contengono quasi sempre dei leganti di natura vegetale che ne garantiscono la durabilità.

P.S. poi aprirò un topic tecnico nella sez. specifica. Wink
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Messaggio Da MaX il Dom 26 Mar 2017 - 12:06

Fratecipolla ha scritto:
Anghelo ha scritto:Sì, vedo che su legni secchi di pini o cipressi cresce qualcosa. Leggo, però, di qua e di là che occorre evitare. Qualcuno mi sa dire il perché?

La resina.........pensa che le formiche la usano per proteggere i formicai da funghi e batteri:
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Andrea, il link l'ho inserito io! Razz
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